Daniela

Logokrisia è femmina, è donna, e l’8 Marzo si unisce a tutte le donne. Quelle che soffrono, quelle che sono felici, quelle che cercano una identità.

A tutte le donne che devono ancora capire che essere madri non significa avere una menomazione e si può andare a lavorare. A tutte quelle che, invece, lavorano troppo e nel lavoro si perdono. Tutte.

Perché essere donne significa imparare a correre insieme e non da sole. Il limite, spesso, di una donna è non fidarsi delle donne. Il mondo ha bisogno di fiori, di amiche, di donne vere, e se sei vittima di maltrattamenti, se non sarai sola, la tua voce sarà una eco che può arrivare lontanissimo e  salvarti. Ecco perché noi ci siamo.

Lui

La carezza lasciò il tuo corpo per sempre.
Immobile.
Come ogni pensiero,
come la rabbia cieca che ha fatto alzare la mia mano.
Ora sei nulla. Ora sei il mio trionfo.
Ora sei la mia rabbia che se ne va.
Ora ho perso tutto il bello che eri e la mia anima.
Per sempre.  (Versi di Salvatore Stefanelli)

Lei

(interpretata nel video da Daniela Baldassarra che lotta, con grande cuore, per contrastare la violenza delle donne)

Voglio tornare a casa e non trovare una sagoma di cartone
Una di quelle che ti picchia sotto gli occhi di tuo figlio
E poi ti chiede a cosa servi
Voglio tornare a casa e pensare che non c’è un balcone
L’unica via d’uscita ad una vita che ti massacra più della sberla di un uomo
Voglio tornare a casa
Per scavare la mia chiesa rupestre e piantarci il Biancospino
Voglio tornare a casa
E là voglio morire
sotto le spighe di grano
a cielo aperto

Ma prima voglio fare l’amore
Perché non si può morire senza fare l’amore

(Versi di Rosanna Santoro)

https://www.youtube.com/watch?v=5t3Rrgq5cHc&feature=youtu.be>