pamelazambodin

Ho quindici anni e mi chiamo Irene.

Non conosco in tutto e per tutto la vita. Me ne rendo conto ora.

Forse perché credo che la gente minimizzi le grandi potenzialità  che Dio ci ha donato. Infatti, pensiamo, parliamo…e poi…

Siamo tutti molto bravi a rivendicare ciò che ci spetta, ma non lo siamo quando arriva il momento di dare qualcosa, anche un minimo insegnamento, a chi ce lo chiede.
Respiriamo aria tesa e nervosa, quella che trasmette la paura di credere in questo mondo. Non abbiamo fiducia in noi e nelle possibilità future e abbiamo anche paura dell’immenso, perché è così che vediamo il mondo, quando invece è più piccolo di un granello di sabbia.
C’è gente che si ama e si deve amare e dà alla luce nuove speranze, bambini che sognano di salvare il mondo come i supereroi.
Cosa ci insegnano gli adulti?

Sto in silenzio a cercare risposte.

Alcuni  danno il massimo soltanto per  i loro loschi affari, e così si riempiono  le proprie tasche. Tasche bucate!

So una cosa, però: domani scivoleranno giù dal piedistallo e la terra non accetterà quella gente che senza nessun ritegno ha bruciato i sogni di certe  famiglie!
Vivo in una realtà piccola e complessa.

La criminalità organizzata è presente nel mio paese.
Vieste fa invidia al mondo per la sua bellezza e paura per la sua realtà crudele.
Molta gente saluta la sua famiglia per andare a lavorare con la convinzione di tornare a casa, ma non sempre è così. Succede che ci sono i clan mafiosi. Succede che si strappino le radici di famiglie umili, e che si  ammazzino genitori che credono di rincasare per accarezzare i propri figli e continuare a sentire sotto le mani il candore dei loro bambini, per farli  crescere e  diventare una grande forza .

C’è stato chi ha avuto  bisogno di spegnare  loro vita per arricchirsi, calpestando il presente e il futuro di questi uomini in un secondo.
Questa è la mia realtà, ma non significa che tutto non possa cambiare e resti immobile.
Guardando il mio paese penso alla bellezza che ha  e potrebbe  avere ancora, come anche  a quanta cattiveria  sia conservata nel mondo.

Io so di poter cambiare, e se posso io  anche ciò che ho intorno può!
Ora immagino di star seduta sulla spiaggia a guardare il mare e rifletto su chi siamo davvero.

Il territorio è lo specchio di noi e di ciò che facciamo.
Possiamo ricominciare una nuova vita! Io ci credo e voglio che questo accada
Voglio esempi sani per il futuro! Non mandiamo all’aria ciò che non è dell’aria!
Incontreremo ostacoli che non ci fermeranno sino a quando  questo mondo ci assomiglierà

Irene Siena  per Logokrisia i pensieri di una quindicenne.

 

(Photocredit www.pamelazambonin.it)