HO UNA NATURALE INDIFFERENZA AI FATTI DELL’AMORE

Sono una che gioca con le parole e le usa come un fiore. Le sfila una per una fuori da un pezzo di carta; coppie di vocaboli e pensieri galeotti. Non so che farei di fronte ad un muro con un uomo che mi segue fino in fondo ad una strada. Perché mi faccio inseguire dove non si tocca e perché le sillabe nell’aria sono una corsa che finisce: una cosa che dura il giro di una giostra che abbiamo in testa. Sappiate, però, che può succedere pure che ti sposi, non perché ti fermano al muro, ma perché ti fermi tu. Perché le donne della mia razza decidono che almeno una volta deve accadere nella vita una cosa seria.

Non soltanto per vedere com’è ma perché una famiglia è importante e alla fine ….diciamocelo pure!

C’È BISOGNO DI UN UOMO NELLA VITA DI UNA DONNA?

Sì.

Serve anche per mettere una lampadina!
Sì… c’è bisogno di un uomo!

Non sono stronza, anzi ho sbagliato perché ho creduto che puoi sposare chi, seppure non creda nell’amore, può credere in un’attenta e coscienziosa costruzione. Quando capisci che non è così, che non è quello che cercavi, allora è troppo tardi. Troppo. Allora ti metti in castigo: fare la moglie, nel gioco della roulette russa, può costare più di una casa del Mulino Bianco e una vita che avresti voluto. Perché il peccato, se sei troppo “per bene” e cattiva con te, si deve lavare e la colpa deve essere espiata. Ti abitui a farti a pezzi e disfare la carne mille volte, fino a quando non senti più nulla. A volte, chiudi gli occhi e senti le parole vibrare.

COSÌ CAPISCI CHE QUELLO È IL TUO MONDO

Puoi ricominciare in cielo. Ricominci da dove sei venuta e ritorni a casa.

E qua sei “il volo” perché quella che sei stata non esiste più.

Alla fine, ti chiedi se sei mai esistita. Solo allora, lo sciabordare di quel miscuglio di vocali e consonanti che incomincia ad aprire il petto, ti fa riflettere. E mentre osservi il mondo, pensi al fatto che può succedere di incontrare uno. Insomma può capitare che, a te che non ci credi nell’amore, capiti di scontrarti con uno esattamente uguale e contrario a te. Uno che cerca l’Amore, che magari ce l’ha sotto gli occhi e non sa che gli sta proprio davanti .

NON LO SO COS’È L’AMORE

So che forse è un bene che arriva quando sei con una persona bella. Una che non ti fa del male. Una che ti accudisce come un fiore delicato. Forse è questo: staremo a vedere.

Per ora è un ricordo che ho in testa: quello di due persone che non ci sono più.

#ioscrivodigetto

Io l’ho visto l’amore
L’ho visto invecchiare e farsi carezza
Mentre lui andava via
E quando è arrivato il suo turno
Lei gli ha teso la mano
E non si è girata indietro
Gli è corsa incontro.

AUTRICE: ROSANNA SANTORO